Home Le Schede Piante Erica - Calluna
Erica - Calluna PDF Stampa E-mail

Erica

Nome botanico: Calluna

Famiglia: Ericaceae

Breve descrizione: Arbusto rustico, sempreverde,
sufruticoso, con fioriture abbondanti rosso granata o bianche.

Se il clima lo consente è coltivabile anche in esterni. Di facile
reperibilità e di media difficoltà di coltivazione.

Durata: Annuale o perenne.

Periodo di fioritura: Inizia a fiorire verso fine settembre.

Area di origine: Europa, Africa.

Clima: Mediterraneo.

Uso: Pianta decorativa che vive bene in ambienti esterni, anche in vaso.


ACCORGIMENTI E CURE

Esposizione e luminosità: Durante la stagione fredda collocare in luogo riparato e molto luminoso, in esterni posizionare in leggera ombra.

Temperatura: Si consiglia di non scendere sotto i 6-7° e di non superare i 18°. Se le temperature sono più alte possiamo aiutare la pianta aumentando il tasso di umidità.

Substrato: Leggermente acido, nel caso mix piuttosto leggero con prevalenza di torba. Utilizzare sabbia o ghiaietta per drenaggio.

Irrigazione: Mantenere il terreno umido senza eccessi e ristagni d'acqua. Utilizzare acqua senza calcare.

Concimazione: Non sono richiesti concimi particolari.

Propagazione: Per talea a fine estate.

Rinvaso: In primavera, quando necessario.

Potatura: Eliminare le parti secche o danneggiate.

Avversità: Può avere problemi per eccesso o per mancanza d'acqua. Può subire l'attacco della cocciniglia che si evidenzia con la presenza di cuscinetti cerosi sulla pagina inferiore delle foglie; va trattata con batuffoli di cotone intriso nell'alcol o con prodotti specifici. Gli acari possono essere più propensi ad attaccare la pianta in presenza di siccità , per prevenirli è quindi necessario mantenere un'umidità corretta.

Piccoli consigli: Importante evitare ristagni d'acqua, pianta ideale per coltivazioni in giardini e bordure, coltivabile anche in vaso.  Necessita di essere annaffiata frequentemente con acqua possibilmente non calcarea.


CURIOSITA’

Storia: Le streghe sfruttavano i poteri dell’Erica per entrare in contatto con le fate e gli spiriti della natura.

Medicina: Storicamente l’Erica viene utilizzata come coadiuvante nel trattamento delle cistiti e delle infiammazioni urinarie. Un cataplasma caldo di sommità fiorite viene tradizionalmente impiegato come rimedio per geloni e reumatismi.

Cucina: Dai fiori viene ricavato un delicatissimo miele.

Arte: La sua essenza profumata, addolcisce il carattere, attenua la passionalità, disciplina la volontà  e incita a una maggior costanza. Il legno delle radici serve per fabbricare le pipe o altri oggetti in legno intagliati.